Chi Siamo

Chi Siamo

La meravigliosa esperienza vissuta due anni fa con il "Progetto Come e Perché”, ha segnato profondamente in me il desiderio di proseguire nella ricerca di capire e comprendere chi siamo. Tutto era nato dalle risposte che potevano darsi alla domanda di perché l’acqua bolle all’interno di una teiera:
 
- il fuoco ha fatto raggiungere il punto di ebollizione       COME

- voglio bere un tè                                                           PERCHE’

La realtà esistente, noi e il mondo che abitiamo, ha da sempre sollecitato l’umanità a trovarne una ragione e un senso, indagando, come suggeriva Aristotele, sulle cause efficienti, la spiegazione, cioè, di COME il fenomeno avviene, e sulle cause ultime, la ragione per cui, PERCHE’,  il fenomeno avviene. Al termine degli incontri del Progetto, è risultato evidente che solo la contemporanea spinta di queste due ali, ci consente di volare con dignità nel mistero, capace di atterrire e attrarre, che è fuori e dentro di noi.
Sono queste le premesse che hanno fatto evolvere il Progetto, nel Centro Clinico e di Ricerca, Come e Perché.
Attualmente nel mondo sanitario, l’avanzamento delle conoscenze scientifiche ha provocato un deciso squilibrio tra le due ali, esaltando le cause efficienti, tanto da ridurre l’essere umano alla sua corporeità e, a un prolungamento della vita corporale, non è corrisposto, un aumento del senso del perché si vive. Assistiamo ad un affanno per vivere meglio, il più a lungo possibile, cercando i piaceri ed evitando il dolore e la morte, rimanendo su un piano puramente biologico ed utilitaristico.
L’uomo moderno, vive una profonda esperienza dissociativa tra il suo se e il suo corpo.
Gli effetti di questo riduzionismo sono di fronte ai nostri occhi. Gli Ospedali sono diventati Aziende, le malattie e le cure un tariffario, dove tutto si compra e si vende, i pazienti un numero o una malattia, la relazione medico paziente un contratto, gli accertamenti, delle verità inoppugnabili, delle quali spesso ci si ammala. L’uomo non vive più come persona e come soggetto, ma come oggetto sociale determinato e depersonalizzato, del quale se ne può disporre per produrre materiale vivente e abbandonarlo quando considerato inutile per la società. 

Al centro del Centro, c’è la persona umana, soggetto individuale razionale, perché crediamo che l’uomo non è un oggetto, una cosa, uno strumento che si fabbrica o si produce. Soggetto è qualcuno che appartiene a se stesso, esiste in sé e per sé e non in rapporto o dipendenza da un altro. Individuo unico e irripetibile, che possiede un’unità interna in se stesso ed è differente dagli altri. Razionale come modo di essere spirituale, cioè tutte le capacità superiori dell’uomo, l’intelligenza, l’amore, i sentimenti, la moralità, la religiosità. La persona coincide con l’essere umano: unità di corpo e anima. Non si tratta di un’unione funzionale, come quella tra un computer e l’energia elettrica, ma sostanziale: il corpo è corpo umano perché è presente l’anima, e l’anima è anima umana perché vivifica un corpo; è una totalità unificata, composta dall’organismo materiale, presente nello spazio-tempo, mortale, capace di atti materiali come mangiare, crescere, vedere .... e dall’anima spirituale, che non occupa né spazio né tempo, immortale, che compie atti spirituali come il pensare, ragionare, amare, decidere...  
Per questo tutti gli uomini hanno la stessa dignità, anche se magari non hanno ancora o non hanno più la possibilità di manifestare alcune facoltà, materiali o spirituali. 

Il Centro Clinico è un luogo dove si incontrano persone che, ad una domanda o richiesta, provano a cercare, e dare, una risposta. La relazione tra paziente e operatore sanitario, è qualcosa di più di quello che avviene tra un utente e un erogatore di servizi. 
Il nostro campo specifico è quello dei problemi che possono colpire l’apparato muscolo-scheletrico-articolare, come conseguenza di patologie Ortopediche, Neurologiche, o da pratiche sportive non adeguate. Un corretto inquadramento diagnostico, frutto di ascolto e valutazione di segni e sintomi,  al quale far seguire una proposta terapeutica personalizzata, è all’inizio del cammino. Come mai ad un gesto tecnicamente ben riuscito, chirurgico o riabilitativo, spesso non corrisponde un soddisfacente risultato clinico? La risposta richiede una valutazione a 360°. In questo Centro, la competenza professionale è frutto di studio, aggiornamento e ricerca. La tecnologia a disposizione, in particolare un braccio antropomorfo robotizzato per l’arto superiore,  una pedana propriocettiva e stabilometrica, per gli arti inferiori e la colonna vertebrale, elettromiografia di superficie, analisi tridimensionale del movimento, evidenzia l’importanza che attraverso un biofeedback, il sistema neuromotorio sia facilitato a recuperare l’unità funzionale della persona, insieme a quel di più che solo l’umanità del terapeuta può aggiungere.

Team
Responsabile: Dott. Alessandro Beccarini 
Specialista in Chirurgia Generale e Ortopedia e Traumatologia

Dott. Francesco Fardetti
dottore in Medicina e Chirurgia abilitato alla medicina di base

Dott. Riccardo Vescovi 
terapista della riabilitazione



Oltre l’attività riabilitativa di problematiche ortopediche e neurologiche ci facciamo promotori di incontri di formazione, mettendo a disposizione la nostra esperienza umana e clinica, per medici, terapisti della riabilitazione, studenti, e pazienti


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